ABOUT FAUSTO & ALESSANDRA
BIO
Alessandra e Fausto, moglie e marito, prendono in mano una macchina fotografica nel 2012, in un momento delicato della loro vita, quando decidono di vendere la loro attività. Un giorno incontrano casualmente una coppia di amici fotografi intenti a fare prove di esposizione nel parco, e restano affascinati dai loro discorsi sulla luce. Decidono di iniziare questo viaggio insieme, diventando da subito l’uno il soggetto-cavia dell’altro e con gran foga si appassionano a questo nuovo modo di comunicare tra loro, in un processo di confronto, conoscenza e comprensione dell’altro e di loro stessi. Portano la fotocamera ovunque vanno, per catturare ogni piccolo o grande evento che li riguarda e a distanza di tempo si rendono conto che la loro serialità li ha portati ad avere tra le mani una sorta di diario e da qui iniziano a lavorare sul loro archivio e con un occhio più consapevole proseguono con questo progetto che è destinato a durare finchè morte non li separi. Espongono per la prima volta “Ho te” nel circuito off di “Fotografia Europea”, nel Maggio 2015 , in cui espongono anche quattro polaroid, e poco dopo ricevono una proposta dall’ Impossible Store di Maranello di produrre il loro primo libro di istantanee, “Ho Te” – Quaderni d’amore – ( pubblicato nel febbraio 2016) seguito da “Ho Te” – Quaderni d’amore II (pubblicato nel febbraio 2017). Sebbene i due amino il mood trasognato e sospeso della polaroid, la loro indole è più istintiva e selvaggia e capiscono che il mezzo che rispecchia di più il loro approccio alla vita e alla fotografia è il 35mm, così continuano ad accumulare ricordi e quando vengono invitati da Parma 360 Festival ad esporre “Ho Te” durante la rassegna “Corpi Estranei”, decidono di aprire l’archivio e selezionano 385 foto che decidono di montare in un video presentazione accompagnato dalle colonne sonore della loro vita. Si perché Fausto e Alessandra vivono in simbiosi oltre che tra di loro anche con la musica, non esiste un giorno, un momento che non sia scandito dalle note. Ecco perché è così importante per loro associarvi le immagini, per poter carpire l’atmosfera che si respira tra i due e nella loro casa-nido, e in ogni altro luogo dove sono insieme.

“HO TE”

“Crediamo che nascondersi sia il più grave errore possibile, bisogna esporsi, con tutta la forza della verità…”
“Ho Te” è la storia autentica e anticonvenzionale di una moglie e di un marito che mettono a nudo loro stessi davanti ad una fotocamera e al mondo, in un processo di ricerca e comprensione della realtà che li circonda e del loro spazio interno. Un diario di immagini in continua evoluzione in cui la musica, lo sguardo fotografico e il lavoro sul corpo rappresentano una possibilità di accesso allo sconosciuto e una possibilità di esplorare quanto non è esprimibile a parole. La serie fotografica si costruisce per accumulo e raccoglie sentimenti, emozioni, tutto quello che è il risultato dei rapporti umani, dove il nudo e il sesso sono presenti in maniera diretta, senza volgarità e senza mezzi termini, come momento di massima esposizione e fragilità. “Ho Te” è un lavoro che parla della vita, non come la si vorrebbe ma come è, con momenti belli e molto spesso brutti, dolorosi, inaffrontabili. Un lavoro che cerca di mettere in discussione la visione patriarcale del mondo, Alessandra e Fausto sono entrambi uomo e donna, fragili e feroci, e non se ne vergognano né se ne preoccupano perché insieme ce la fanno. Documentano tutto ciò che accade e colpisce, come per lasciare una testimonianza della loro esistenza. Non cercano di mostrare il cosiddetto “buio oltre la siepe”, la siepe direttamente non c’è. Ciò che contraddistingue il lavoro di Alessandra e Fausto è la mancanza di filtri e la innata predisposizione a qualcosa di vero e reale. Sincero, perché oltre alla mera visione e ricerca estetica di una serie di immagini, “Ho Te” invita e porta dentro, crea vicinanze, coinvolge nella verità e nella forza della quotidianità. È la storia di una vita complessa, una selvaggia intimità che resiste nella sua consistenza dinnanzi agli occhi di tutti, completamente esposta.